Gli studenti della 5AC e i loro coetanei tedeschi ricevuti nella Sala consiliare del Comune di Lecco. Un’esperienza di incontro, dialogo e cittadinanza europea.

Martedì 3 novembre, nella suggestiva cornice della Sala consiliare del Comune di Lecco, il sindaco Filippo Boscagli ha accolto gli studenti della classe 5AC del Liceo Classico “Alessandro Manzoni” di Lecco e i lorocoetanei della Kurt-Tucholsky-Oberschule di Berlino, ospiti in città nell’ambito di un progetto di mobilità Erasmus+.
L’incontro istituzionale ha rappresentato uno dei momenti significativi dello scambio culturale che vedeprotagonisti gli studenti delle due scuole, impegnati in un’esperienza di conoscenza reciproca, confronto tra culture e condivisione dei valori europei.
Il progetto, promosso dal Liceo Manzoni con la dirigente scolastica Chiara Giraudo e coordinato dai docentireferenti Chiara Pizzagalli e Fulvio Mauriello, si propone di offrire ai ragazzi un’occasione concreta per viverela dimensione europea non soltanto attraverso lo studio, ma soprattutto attraverso l’incontro diretto con persone, lingue e realtà differenti.
Durante il soggiorno lecchese, dal 3 al 9 novembre, gli studenti berlinesi, accolti dalle famiglie dei loro compagni italiani, partecipano a un ricco programma di attività didattiche e culturali, che comprende momenti di vita scolastica condivisa e visite alla scoperta del territorio lecchese e di alcune delle principali città lombarde, tra cui Milano e Bergamo.
L’accoglienza in Comune ha voluto sottolineare anche il valore del legame tra scuola e territorio: Leccosi presenta ai giovani ospiti tedeschi non soltanto attraverso il proprio patrimonio storico, artistico epaesaggistico, ma anche attraverso le sue istituzioni e la comunità che li accoglie.
Lo scambio proseguirà dal 12 al 16 aprile 2027, quando saranno gli studenti della 5AC a recarsi a Berlino,ospiti delle famiglie tedesche, per completare il percorso di conoscenza e collaborazione avviato in questi giorni.
In un’Europa nella quale il dialogo tra culture e la costruzione di una cittadinanza condivisa rappresentano sfide sempre più importanti, esperienze come questa testimoniano il ruolo fondamentale della scuolanell’educare le nuove generazioni all’apertura, alla partecipazione e al rispetto reciproco.
Perché l’Europa, prima ancora di essere un insieme di istituzioni, è una comunità di persone che imparano a conoscersi, a dialogare e a costruire insieme il proprio futuro.
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